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Convegno

PROGETTI DI RICERCA

Modello matematico a scala di bacino del sistema idrografico del fiume Piave

RELAZIONE FINALE

Il 16 novembre 2007, a Longarone, la presentazione della ricerca, cofinanziata dalla Fondazione Cariverona, che aveva lo scopo di mettere a punto un modello matematico a scala di bacino del sistema idrografico del fiume Piave, in grado di simulare la formazione delle piene partendo da previsioni di carattere meteorologico e di esaminare la loro successiva propagazione lungo l’asta principale del fiume, considerando anche le conseguenze di eventuali fenomeni di esondazione delle acque verso il territorio circostante, nei casi in cui i colmi di piena non siano contenibili entro le difese esistenti. La ricerca è stata prodotta dal Dipartimento I.M.A.G.E. dell’Università di Padova.

Mo.di.Te. – Modelli di generazione, propagazione e del trasporto solido

ATTI DEL CONVEGNO e RELAZIONE FINALE

Il progetto riguarda la messa a punto di opportuni strumenti modellistici per lo studio della generazione e propagazione delle piene e del trasporto di sedimenti ad esse associato, che consentano di valutare l’efficacia di possibili opere di difesa del territorio.Le conoscenze sviluppate potranno essere poste a disposizione del mondo professionale e degli organismi preposti alla difesa del suolo e alla gestione del territorio attraverso l’organizzazione di corsi di aggiornamento, di seminari, di conferenze ed iniziative editoriali. La ricerca è realizzata con la collaborazione delle Università di Padova e di Genova, attraverso i rispettivi Dipartimenti IMAGE e DIAM e su finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno Ancona.

Monitoraggio Micro – Sismico e Geofisico di Bacini Idrici Artificiali

Obiettivo è lo studio dei fenomeni di micro sismicità indotta dal carico idrico di bacini idrografici artificiali, come nel caso del Vajont. In questo caso il progetto ne prevede l’applicazione al bacino idrografico del Torrente Cellina, per il settore a monte della sbarramento denominato “Ravedis”. E’ realizzato, anche con il contributo della Fondazione Vajont, dall’Istituto di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale di Trieste (OGS)

Scenari di scioglimento nivale

Presentazione, l'11 gennaio 2007, della tesi di Laurea in Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio "Sulla risposta idrologica del fiume Piave chiuso a Nervesa della Battaglia: "Scenari di scioglimento nivale", dell'ing. Andrea Cavalet, con la partecipazione del relatore ch.mo Prof. Andrea Rinaldo.

Il disastro del Vajont: ricordo dell’evento traumatico nel tempo e condivisione attraverso le generazioni

La ricerca in corso di svolgimento con la collaborazione del Dipartimento di Psicologia e dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università degli Studi di Padova, si propone l’obiettivo di studiare in che modo il ricordo di un evento traumatico, come è stato il disastro del Vajont, muti in relazione alle modalità con cui gli individui sono risultati coinvolti nell’evento e come questo abbia influenzato, e in taluni casi gravemente danneggiato, anche in futuro la vita della persone.

Disastro del Vajont: conseguenze a lungo termine sulla salute psichica dei sopravvissuti

La ricerca, svolta con la collaborazione del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Padova, si proponeva, come obiettivo, la rilevazione della prevalenza di disturbi post traumatici nella popolazione sopravissuta al disastro del Vajont e delle ricadute di tali disturbi sulla salute psicofisica; la rilevazione dei bisogni sanitari e psicosociali nei sopravvissuti; l’indagine sugli effetti del disastro sulle seconde generazioni e la collaborazione alla stesura di un progetto per l’allestimento e l’organizzazione di un centro di documentazione sugli effetti psicologici dei traumi gravi. Completata, è stata presentata in un Convegno Internazionale dal titolo "conseguenze fisiche e psicologiche di traumi estremi", svolto a Longarone l' 8 e il 9 novembre 2007, in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell'Università di Padova.

Belluno 2050

Progetto di ricerca in corso di realizzazione relativo all'analisi a livello interdisciplinare atta a comprendere le dinamiche sociali ed economiche post Vajont, attraverso l'applicazione del concetto di sviluppo sostenibile e compatibile onde delineare lo scenario territoriale bellunese nel lungo periodo, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università di Udine e del Centro Interdisciplinare su Cultura ed Economia della Globalizzazione dell'Università di Venezia

 




 







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